Fare una saldatura con lo stagno

Fare una saldatura con lo stagno DIYTOOLS.IT

In questo articolo:

Come fare una saldatura con lo stagno in totale sicurezza?

La saldatura stagno è una tecnica di saldatura molto diffusa che viene solitamente adoperata per saldare componenti elettroniche di vario tipo come ad esempio circuiti elettronici e schede varie. In quest’articolo andremo a vedere nello specifico come realizzare una saldatura a stagno e di cosa si ha bisogno per procedere alla saldatura stessa in tutta sicurezza senza correre alcun tipo di rischio.

Di cosa avremo bisogno per procedere alla saldatura a stagno?

Per procedere alla saldatura tramite lo stagno bisogna acquistare innanzitutto una saldatrice. Sul mercato sono presenti vari modelli di stazioni di saldatura a stagno tra cui poter scegliere. Queste solitamente variano per tipo di saldatrice presente e per accessori annessi come lente d’ingrandimento, phon termico e tanto altro ancora. Io ti consiglio l’acquisto della stazione di saldatura ITALTRONIK.

In seguito avremo bisogno di acquistare una bobina di stagno. Questa può essere di vario tipo per dimensioni, spessore dello stagno e temperatura di fusione.

Dove disporre la stazione di saldatura?

Scegliere il luogo in cui porre la stazione per la saldatura è di fondamentale importanza, infatti, bisogna tener conto che i fumi prodotti durante la saldatura sono tossici e di conseguenza è preferibile fare le saldature in un ambiente ben ventilato così da avere a disposizione sempre aria pulita. È preferibile porre la postazione vicino a una finestra così da consentire un corretto ricircolo dell’aria all’interno della stanza evitando spiacevoli inconvenienti.

Come saldare una scheda elettronica.

Come prima cosa bisogna accendere la saldatrice. Una volta accesa si dovranno regolare potenza e calore di cui si ha bisogno. Alcune stazioni di saldatura dispongono di uno schermo lcd che ci consente di monitorare la temperatura mentre altre dispongono solo di un regolatore che va posizionato alla temperatura desiderata. Una volta che la punta della nostra saldatrice sarà arrivata a temperatura, si potrà procedere con la saldatura delle varie parti. Questa avviene tramite la fusione dello stagno che una volta raffreddato si solidifica unendo il circuito in un unico pezzo. Ovviamente migliore sarà la saldatura e migliori saranno le prestazioni che la scheda elettronica avrà.

Come eseguire la manutenzione della saldatrice a stagno?

Una volta eseguita la saldatura bisogna far raffreddare il tutto così da procedere con la pulizia prima di riporre il tutto. La pulizia della punta della saldatrice è di fondamentale importanza, infatti se la punta sarà pulita la saldatura verrà eseguita nel migliore dei modi, mentre se sulla punta è presente dello stagno vecchio, la saldatura verrà male. Per eliminare le rimanenze di stagno sulla punta basta utilizzare della carta vetrata di grana media che a contatto con la superficie metallica provvederà alla rimozione di eventuali residui di stagno così da mantenere sempre in efficienza la saldatrice.

Dove riporre la saldatrice al termine del suo utilizzo?

Una volta terminata una saldatura è sempre consigliabile riporre la saldatrice in un luogo sicuro lontano da fonti di calore e umidità. Nel caso in cui si abbia a disposizione un banco da lavoro è preferibile posizionare la stazione di saldatura sullo stesso così da mantenerla in ordine ed averla sempre a portata di mano in caso di bisogno. Nel caso in cui non si avesse a disposizione un banco da lavoro, è possibile mettere la saldatrice a stagno su di una scrivania o su di un piccolo tavolo così da evitare che possa cadere accidentalmente o che possa ricevere eventuali urti. Per quanto riguarda invece la manutenzione straordinaria basterà semplicemente sostituire le punte usurate con punte nuove ed il gioco è fatto. Le punte nuove si possono acquistare sia online, sia presso i negozi specializzati.

Piaciuto il post?

Bene, post finito. Che ti sembra? Iniziamo a saldare a stagno? Su le maniche e creiamo il nostro primo circuito elettrico! Alla prossima.

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